Vincitori ufficiali del 25 Torino GLBT Film Festival
Concorso Lungometraggi
La giuria composta da Peter Cameron, Ivan Cotroneo, Eytan Fox, Patricia Rozema e Cesare Petrillo ha assegnato i seguenti premi:
Premio Ottavio Mai al miglior lungometraggio (5.000 euro) a
El Niño Pez (The Fish Child) di Lucía Puenzo (Argentina)
“Per la fluidità e l'inventiva cinematografiche, per la narrazione accattivante e originale e per l'attenzione costante ai momenti semplici della vita dei personaggi”.
Premio Speciale della Giuria a
El cuarto de Leo (Leo's Room) di Enrique Buchichio (Uruguay)
“Per la verità, la fresca semplicità e la tenerezza, per la capacità di raccontare un dramma personale e, al tempo, universale senza retorica ed eccessi melodrammatici”.
Concorso Documentario (2500 euro con un contributo del Coordinamento Torino Pride)
I giurati Giovanni Anversa, Massimo Fusillo e Xavier-Daniel hanno decretato vincitore
Adopción di David Lipszyck (Argentina)
“Per aver scelto un tema controverso come l'adozione sullo sfondo della dittatura militare argentina, affidando una storia vera all'interpretazione di attori eccellenti. La realizzazione filmica contamina i diversi piani del racconto utilizzando inserti in super8, alcuni di grande potenza visionaria, oltre ad una efficace ricostruzione indiziaria degli eventi passati”
Concorso Cortometraggio (1500 euro)
La giuria composta da Massimo Fenati, Zvonimir Dobrovic, Roberto Cuzzillo ha premiato
Vivre ancore un peu... di David Lambert (Belgio).
“Le emozioni grezze e le intense relazioni dei tre personaggi sono descritte in un modo tale da coinvolgere immediatamente lo spettatore. La struttura narrativa possiede molti dettagli scelti accuratamente che rinforzano il focus drammatico e che attraverso una inaspettata trama creano momenti di suspence e pura intimità”.