italianoEnglish Version

data

Leoni al sole

(Lions Lying in the Sun)

Italia, 1961, 35mm, 100', col.

regia

Vittorio Caprioli

sceneggiatura

Raffaele La Capria, Vittorio Caprioli

montaggio

Nino Baragli

fotografia

Carlo Di Palma

scenografia

Aurelio Crugnola

costumi

Aurelio Crugnola

musica

Fiorenzo Carpi

interpreti

Vittorio Caprioli, Franca Valeri, Philippe Leroy, Serena Vergano, Halina Zalewska, Enzo Cannavale

produttore

Tonino Cervi, Alessandro Jacovoni

produzione

Ajace Produzioni Cinematografiche, Euro International Film

distribuzione

Euro International Film

 

contatto

Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale
via Tuscolana 1524
173 Roma, Italia
tel. +39 06722941
fax. +39 06721161
diffusioneculturale@fondazionecsc.it
www.fondazionecsc.it

Leoni al sole

Nel microcosmo balneare di Napoli passano le giornate i “leoni”: un gruppo di rampolli borghesi, giovani e meno giovani, che fanno del folleggiare e della vita spensierata una filosofia di vita, cercando magari un’avventura sentimentale. I loro nomi sono Scisciò, Giugiù, Mimì e Cocò. Mimì riesce ad ottenere un invito per una crociera sulla barca di una miliardaria e ne torna disgustato. Si innamorerà di lui Giulia, una ragazza settentrionale che frequenta le spiagge per servire una guida gastronomica. Lui però preferirà sposare una ragazza svizzera per denaro, con l’intenzione di divorziare al più presto. Nel frattempo, Giugiù tenta di far l’amore con Serena, in freddo in quei giorni con il suo amante, ma quando ne ha l’occasione fallisce. Accusato ingiustamente di un furto, finirà per abbandonare i suoi compagni perdigiorno. E così via altre storie si intrecciano, mentre la stagione va volgendo al termine. Mentre Giugiù decide di andare a lavorare a Milano, Cocò è preoccupato per la necessità di dover espatriare per trovare un lavoro. Ed ecco che il sogno individualista e di “branco”di una vita senza problemi vola via come la sfuggente stagione estiva.

Biofilmografia - Vittorio Caprioli

Vittorio Caprioli (Napoli 1921 - Napoli 1989) si diploma all’Accademia d’Arte drammatica di Roma e debutta nel 1942 nella compagnia Carli-Racca. Nel 1948, entra a far parte, sotto la direzione di Strehler, della Compagnia del Piccolo di Milano. Resta a Milano fino al 1950, e ottiene parti importanti in Questa sera si recita a soggetto e I giganti della montagna di Pirandello. Nel 1950, fonda con Franca Valeri e Alberto Bonucci il Teatro dei Gobbi, che propone un tipo di spettacolo sottilmente satirico e totalmente privo di testi scritti. Nel 1954, interpreta la prima italiana di Aspettando Godot di Beckett e si dedica saltuariamente alle trasmissioni radio. Successivamente si allontana dal teatro per dedicarsi al cinema, come regista e attore. Fra le sue pellicole migliori vanno ricordate, come attore, Carosello Napoletano (1953), Zazie nel metrò (1960) e come regista Leoni al sole (1961) e Parigi o cara (1962). Lavora anche per la televisione con varietà come Una serata con Vittorio Caprioli del 1972, ma non riesce mai ad amarla veramente e le preferisce la radio dove realizzerà trasmissioni dedicate alla prosa come I parenti terribli di Cocteau del 1986 e alcune rubriche come L’intercettatore (1980). Nello stesso anno, scrive e mette in scena Io e la televisione e Mercadet il faccendiere tratto da Honoré de Balzac.

loghi sponsor
dove siamo | RSS
Valid XHTML 1.0! Valid CSS! RSS Linkomm Customizer
Festival online  FacebookTwitterMySpace